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Deposito prezzo dal Notaio

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il-deposito-del-prezzoDeposito prezzo dal Notaio

Il deposito prezzo dal Notaio è una novità introdotta dalla legge n. 124 del 2017 ( legge sulla concorrenza ), entrata in vigore il 29 agosto 2017 per quanto riguarda le compravendite immobiliari.

Il legislatore ha voluto tutelare maggiormente l’ acquirente, come già aveva fatto nel 1996 introducendo la possibilità di trascrivere i contratti preliminari e nel 2005 con l’ obbligo da parte delle imprese costruttrici di case nuove o ristrutturate di rilasciare al cliente apposita polizza fideiussoria a garanzia del rischio di un possibile fallimento tra la data del preliminare e la data dell’ atto definitivo.

Vediamo insieme di cosa si tratta e cosa comporta il deposito prezzo

Semplificando molto il concetto, il deposito prezzo dal notaio consente all’acquirente, che sceglie di optare per questa formula, di lasciare in deposito al Notaio la somma a saldo concordata con il venditore, fino alla trascrizione della compravendita, così da essere certi di aver perfezionato l’acquisto.

L’ acquirente dovrà intestare gli assegni circolari al Notaio rogante, il quale provvederà al deposito su di un conto corrente dedicato ( conto corrente destinato solo a questo specifico scopo, acceso appositamente in banca con la destinazione di un “conto dedicato ai sensi della legge 147/2013” ).
Le somme versate saranno al sicuro in quanto saranno separate dal patrimonio del notaio e pertanto non pignorabili dai creditori del venditore né da quelli del notaio e non potranno essere oggetto di successione; inoltre gli interessi attivi maturati vanno a favore delle piccole e medie imprese.

Scelta obbligata o facoltativa?

A differenza di ciò che accade in Francia, la possibilità di scelta del deposito del prezzo dal notaio è facoltativa e l’acquirente può decidere in piena autonomia.

E’ giusto segnalare che entrambe le parti, acquirente e venditore, dovrebbero essere edotte di questa novità normativa sin dal preliminare di vendita; questo aspetto è fondamentale, per evitare problematiche al venditore che potrebbe trovarsi in difetto nell’eventualità di un successivo riacquisto.

Il venditore è tutelato

Non da sottovalutare anche la tutela per il venditore, il quale incasserà le somme qualche giorno dopo, ma avrà la certezza che la compravendita si è perfezionata e non avrà alcun problema nei confronti dell’acquirente, rispetto alle somme incassate.